Il Ristretto nasce con uno scopo ben preciso: rivelare al mondo la Teoria del Restringimento (TdR). Ma cos’è la TdR?
Siamo tutti in grado di comprenderla e di farne tesoro?

Per esperienza ormai ventennale nella diffusione del verbo ristretto, solo una piccola parte di cervelli possono comprenderla: le modalità di diffusione e la sostanza dei concetti, infatti, vengono recepiti solo da chi ha una caratteristica molto scarsa: l’elasticità mentale.

Universe in brain

Essere elastici non è da tutti: bisogna dare tutto per possibile e niente per scontato, essere pronti a prendere l’esperienza di vita su questa terra come un dono di crescita e consapevolezza, avere una capacità di spirito critico, saper prendere la vita con la giusta ironia e la giusta determinazione, essere sempre pronti al confronto e al dialogo costruttivo.

Avere, in sintesi, tutte quelle qualità che fanno di una persona un Essere Umano.

Restringersi significa sopratutto mettersi in discussione, avere la forza di distruggere l’ego che sempre tende a comandare e comandarci, smettere una volta per tutte di guardare il simile come inferiore e il mondo a propria disposizione.

Una rivoluzione copernicana per i molti che ancora vivono l’esistenza con i propri complessi e con i propri risicati obiettivi materiali; abbracciare la grandezza del cosmo in un atto di consapevolezza capace di farci diventare osservatori di noi stessi e della nostra piccolezza.

In ogni cervello c’è un universo di stelle e pianeti, e sapendo cercare bene si riesce anche a trovare il pianeta Terra e il sé che la abita.

Restringersi per espandersi! È questo il grande segreto della TdR.
Un segreto che l’umanità cerca di raccontare in tutti i modi: libri, film, poemi, saggi, racconti, religioni hanno tutti quest’obiettivo.

Il Ristretto è solo un nuovo modo per dire vecchi concetti: l’arte concettuale performativa e la Spirale Cosmica, il suo essere fuori – ma non troppo – al punto di far nascere nello spettatore una domanda fondamentale: ma questo ci è o ci fa?

In ogni caso, qualsiasi sia l’intima risposta che ognuno dà, avrà seminato un seme, avrà fatto porre delle domanda a chi è già abbastanza ristretto per cogliere quest’opportunità.

Brain VS Universe

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